Cosa vedere a Ailoche, 4 cose da non perdere se visiti il paese

Panorama del capoluogo di Ailoche con il Duomo della Montagna
Panorama del capoluogo di Ailoche con il Duomo della Montagna

Il comune di Ailoche è una piccola comunità che si trova in Valsessera, ai confini settentrionali della provincia di Biella. La conformazione del centro abitato è pluricentrica, essendo composto da 7 frazioni tra cui la sede municipale è la frazione Capoluogo, conosciuta anche come Ailoche. Di seguito ti raccontiamo cosa vedere a Ailoche, segnalandoti 4 cose che non devi assolutamente perdere se visiti questo comune.

Innanzitutto è bello sapere che il nome Ailoche ha un’origine incerta, che con molta probabilità deriva dall’usanza dei pastori di andare ai luoghi dove si pascolavano i capi di bestiame.

Contrariamente a come appare ora, il territorio di Ailoche, fino a 50 anni fa, era per lo più composto da pascoli erbosi e punteggiato di cascine che si prendevano cura del luogo e vi allevavano mucche, capre e pecore. Ne deriva un passato dall’economia prevalentemente pastorizia e derivante dai prodotti caseari.

Il progressivo spopolamento di questa zona montuosa, dovuto all’industrializzazione delle valli e al trasferimento della popolazione attratta dal più sicuro lavoro in fabbrica, ha fatto si che le alture ailochesi venissero abbandonate a se stesse. Oggi i pendii sono ammantati da un fitto bosco e, qua e la lungo i sentieri, è frequente incontrare le mura in rovina di quelle cascine che un tempo rendevano vive queste vallate.

Cosa vedere a Ailoche

Ciò non significa che oggi Ailoche sia abbandonato, anzi. Ma solamente che in queste frazioni, alcune distanti anche 8 Km tra loro, vivono poche centinaia di persone, che talvolta non si conoscono neanche tra di loro.

La storia di Ailoche però ci ha lasciato dei tesori da riscoprire, luoghi che sembrano fermi nel tempo, ma che ci raccontano una parte della storia del Biellese.

Ecco perché scoprire cosa vedere a Ailoche è importante e noi ti segnaliamo 4 luoghi da non perdere.

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Duomo della Montagna

Duomo della Montagna, la Chiesa di San Bernardo ad Ailoche
Duomo della Montagna, la Chiesa di San Bernardo ad Ailoche

In frazione Ailoche, a poca distanza dal municipio, si trova la chiesa parrocchiale di Ailoche, un edificio sacro di notevoli dimensioni e dedicato a San Bernardo.

L’edificio odierno vene costruito sopra alle fondamenta di un oratorio preesistente e si distingue per la sua architettura maestosa, l’ampia navata e i colori chiari e luminosi degli interni.

La dimensione è tale da rendere difficoltoso il riscaldamento nei mesi invernali, ragion per cui la Chiesa di San Bernardo resta chiusa e le funzioni vengono celebrate in una piccola cappella ricavata nei locali di una bottega poco distante che aveva chiuso i battenti.

Per apprezzarne la bellezza è quindi consigliabile venire ad Ailoche in primavera o estate, magari soggiornando in paese per approfittare dei molti percorsi escursionistici locali.

Di certo la più grande chiesa che si trovi nel circondario non ti deluderà, è questo il motivo per cui è soprannominata il Duomo della Montagna.

Frazione Piasca e il Beato Giacobino

Frazione Piasca, Ailoche
Frazione Piasca, Ailoche

Gli amanti dei panorami mozzafiato ameranno di certo frazione Piasca, un tempo una delle più popolose di Ailoche.

Qui, una volta lasciata l’auto nel parcheggio prima del borgo, ci si addentra a piedi e, oltrepassata la Chiesa di Sant’Antonio Abate, ci si avventura tra i vicoli caratteristici del piccolo paesino.

Curiosando e svoltando dietro a ogni angolo si scovano scorci caratteristici e meravigliosi panorami verso la frazione Ailoche, sulla quale domina il Duomo della Montagna.

Tra le vie di Piasca è possibile trovare un luogo molto caro agli ailochesi. È la casa natale del Beato Giacobino Canepacio, un personaggio locale che si è distinto per le sue opere di bene. Tanto amato dalla popolazione da meritare una cappella in suo onore nella piccola casa a due piani in cui venne al mondo.

Santuario della Brugarola

Santuario della Brugarola, in frazione Venarolo ad Ailoche
Santuario della Brugarola, in frazione Venarolo ad Ailoche

Spostandosi in frazione Venarolo, lungo la strada che sale verso Caprile, si incontra il piccolo Santuario mariano della Brugarola, dedicato alla Madonna Nera di Oropa e edificato nel 1722. Oltre alla chiesa, fa parte del santuario anche l’edificio anticamente adibito ad abitazione degli eremiti.

Questo luogo, situato all’interno di un bosco di castagni, è molto caro agli abitanti del luogo e fa parte del cammino de Le Valli della Fede che collega tra loro i santuari minori che si trovano lungo l’arco alpino del Biellese e fino al Lago d’Orta.

Assieme al Santuario di Banchette (a Bioglio) e al Santuario di Nostra Signora della Brughiera (a Trivero) fa parte dei cammini escursionistici devozionali del CoEUR e Cammino di San Carlo.

Il giorno giusto per trovare aperto il Santuario della Brugarola è il 15 Agosto, data in cui qui si celebra una festa popolare molto partecipata dai residenti.

Miniere di ferro abbandonate di Ailoche

Alla ricerca delle miniere abbandonate di Ailoche
Alla ricerca delle miniere abbandonate di Ailoche

Infine, il quarto luogo è un posto tremendamente suggestivo, ma anche da frequentare con cautela. Sto parlando delle miniere abbandonate di Ailoche, un complesso di cunicoli a cui si accede dai boschi, nei pressi di frazione Piasca, e che consigliamo di visitare accompagnati da una guida locale.

Il complesso minerario venne scavato partendo probabilmente da cavità e grotte naturali esistenti e l’estrazione del ferro ha lasciato come traccia, in mezzo alla boscaglia, vasti cumuli di materiali di risulta che, ossidandosi, si colorano di rosso ruggine.

Attualmente è in corso un progetto di valorizzazione di questo sito, che si è rivelato essere articolato su almeno 5 livelli (più altri sommerso più in basso) e suddiviso in diversi rami di miniera. Alcune informazioni puoi trovarle nei racconti sulle miniere di Ailoche nel sito Viaggia e Scopri.

È importante capire che non è saggio avventurarsi qui da soli. Il bosco è cosparso di buche che si collegano ai camini di aerazione o ai pozzi della miniera, inoltre l’interno è molto buio, dissestato e ricco di voragini o elementi pericolanti che pendono dall’alto.

Insomma, se vuoi vivere un’avventura da brivido contatta prima gli uffici comunali e organizza la visita facendoti accompagnare da uno speleologo competente.

Altre risorse su cosa vedere a Ailoche

Queste sono le 4 cose che ti consigliamo di vedere, anche se riassumere cosa vedere a Ailoche in così poche righe non è semplice. Di certo puoi trovare interessanti i seguenti altri articoli su Ailoche:



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Cosa vedere a Ailoche
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Informazioni su Gian Luca Sgaggero 53 Articoli
Classe '79 e instancabile viaggiatore, dal 2010 mi occupo di promozione turistica per mezzo del mio travel blog Viaggia e Scopri, che da una passione è diventato una professione. ExploreBiella è uno dei miei tanti progetti, nato per far conoscere e promuovere il Biellese nel mondo.